giovedì 17 febbraio 2011

il Tempo Libero...

logoTempoLiberoMolte volte ci viene chiesto: Cosa fai nel tempo libero?

In questi casi io mi preoccupo sempre...

Perchè questo vuol dire che c'è del Tempo che Libero Non è!

mercoledì 9 febbraio 2011

Per una volta "Insieme"…

italia_tifosi_bandiera_web--400x300Pensare come questa massa ricca di energia,
potrebbe ridare tensione vitale agli esseri umani,
immaginare un' Umanità intenta a scoprire la propria preziosità...

Scrivo queste cose ricordando la finale di Coppa del Mondo dell'Italia e la Francia,
quando dalle finestre entravano le urla di gioia e di partecipazione dei tifosi...

Sembravano per poche ore tornare tutti italiani e tutti amici e tutti pazienti di fronte a qualsiasi affronto...

In questa gioia comune per una partita di calcio si esprime la speranza che gli esseri umani possano riconoscersi,
un ad uno, come il progetto più perfetto e sofisticato cui sia giunta la Natura in migliaia di anni...

Non ci sono più, per alcune ore tifosi di questa o quella squadra,
pronti a divorarsi in altre circostanze,
sono invece tutti uniti nel vivere in profondità la partita...

Dunque esiste la possibilità di ritrovarsi, insieme,
a festeggiare la gioia comune di essere vivi...

Quella sera nelle vie non c’erano contrasti o sospetti nei confronti degli extra comunitari che, nell’ebrezza di una partita vinta, divengono anch’essi esseri umani, degni di essere abbracciati e accomunati nella passione per il calcio...
 
Domani torneranno le divisioni, gli insulti,
le bravate in automobile per suscitare sdegno,
tornerà a vagare negli sguardi di ognuno il sospetto di essere solo sfruttati...

Ma intanto fino a tarda notte,
la festa della vittoria rende possibile e reale la fratellanza tra avversari,
tra le varie etnie, tra tifoserie altrimenti spietate e senza alcun freno...

Intanto, fino a tarda notte, era un piacere per me immaginare
che un simile tripudio possa un giorno celebrare la fine dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo,
l’inizio di un tempo di libertà, capace di consentire a tutti,
ma proprio a tutti di beneficiare dei prodotti della terra, del tempo per vivere,
e soprattutto della possibilità di scoprire la propria preziosità e quella degli altri...

Ingenui e illusi i tifosi, ingenuo e illuso io,
ma tutti e due godendo il fluire della notte nel caos dei clacson,
che per loro significa la vittoria di una partita di calcio,
è stata per me la vittoria della Vita sull’ Esistenza...

lunedì 7 febbraio 2011

L'Anti-Uomo, è l'uomo...

canstock3406131Ci si sorprende di tante cose folli e scorrette...

Ma poco o mai si pensa al fatto di aver accettato
la creazione di qualcosa "anti-uomo",

"da parte dell'uomo"...

domenica 9 gennaio 2011

la ricerca scientifica…

ricerca-scientificaCredo di aver capito che la ricerca scientifica è a sua volta impostata in modo settoriale...

Ovvero, un gruppo fa delle ricerche in un settore, uno in un altro, uno in un altro ancora e poi forse un super gruppo o un super cervello aggrega i risultati e realizza il progetto...

Proprio come accade con le famose “mine anti-uomo” per le quali ogni operaio costruisce un pezzo, una molla, una vite, un filtro e nessuno sa che sta costruendo una bomba anti-uomo, perché l’assemblaggio avviene altrove...
Ognuno di questi operai però, è incline a non chiedere e neanche a chiedersi cosa sta facendo, ma si limita solo a sapere quello che deve fare e lo fa...

Come forse la NASA più che al servizio del popolo o dell’Umanità, è a sua volta al servizio della grande industria...

Faccio a loro una proposta : perché voi che siete dei giganti della ricerca scientifica,
non vi organizzate per realizzare metodi di ricerca vicini alle vostre sensibilità e non solo a quella di chi comanda?
Procedendo magari in modo che alla ricerca imposta, si affianchi una ricerca amata...

mercoledì 5 gennaio 2011

La merce...

004marchandiseÈ dentro abitazioni strette e lugubri che accumuliamo le nuove merci che dovrebbero,
secondo i messaggi pubblicitari che appaiono dovunque, portarci la felicità perfetta...

Ma più accumuliamo merci e più si allontana la possibilità di essere felici...

 

“A che serve ad un uomo di possedere tutto se perde la sua anima”

La merce, ideologica per essenza, spoglia chi la produce dal proprio lavoro e chi la consuma dalla propria vita...

Nel sistema economico dominante, non è più la domanda a condizionare l’offerta ma è l’offerta che determina la domanda...
È così che nuovi bisogni sono creati periodicamente e vengono rapidamente considerati "vitali" dall’immensa maggioranza della popolazione: così per la radio, poi la macchina, la televisione, il computer e ora il telefonino...

Tutte queste merci, distribuite in massa in un lasso di tempo molto limitato,
modificano profondamente le relazioni umane: servono, da una parte, a isolare un po’ di più gli uomini dai loro simili,
e dall’altra, a diffondere i messaggi dominanti del sistema...

Gli oggetti che possediamo finiscono per possederci...